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MI RACCONTI UNA FAVOLA?

Un nuovo progetto ha visto i nostri Ospiti vestire i panni di nonni per circa 35 bambini dell’asilo Colibrì di Pianoro. 
Gli incontri sono stati 3, i primi due si sono svolti da noi , nell’ultimo un gruppo di “nonni” è “andato all’”asilo”
Durante il primo incontro è stata letta la favola “inventata” dagli Ospiti e i bimbi hanno rappresentato la nascita del seme. Durante l’attesa del ritrovo successivo gli Ospiti hanno realizzato i costumi di scena per permettere ai bambini di drammatizzare la favola a loro donata.
La maestra Marta Maestri dell’asilo è stata la nostra importante spalla nel mettere in pratica un proponimento che da tempo aspettava di trovare terreno fertile. 
 Il Comune di Pianoro ha inserito la nostra iniziativa nel POT (Piano dell’Offerta formativa del Territorio) chiedendo di realizzare un vero e proprio progetto indirizzato alla scuola materna, riprova del fatto che proposte come questa siano importanti per espandere gli orizzonti dei bambini e per poter parlare di integrazione e rispetto intergenerazionale.
Il gradimento di questa nuova attività è stato reciprocamente molto alto, e ringraziamo anche quei genitori che hanno personalmente espresso la loro gratitudine avendo compreso il beneficio che ne hanno e ne avranno i loro bambini e, al tempo stesso, anche del ruolo che hanno permesso di ricoprire ai nostri anziani.
Illuminanti i i pensieri che ci hanno dedicato i bambini poi trascritti dalla loro maestra, riportiamo ora alcuni di questi:
 
“quando siamo arrivati, ci siamo presentati, poi abbiamo raccontato la nostra storia, io ero il sole. I nonni hanno pianto ma di felicità e io li ho abbracciati”...
“abbiamo parlato con loro e raccontato la storia del seme, un nonno mi ha detto che lui fa l’orto, la storia che hanno inventato loro era bella! Erano sulle sedie con le ruote perché non riescono a camminare bene, sono anziani. Sono molto gentili: ci hanno dato la merenda”.
Ci siamo salutati con l’augurio di poter proseguire anche con loro il percorso iniziato, come con le scuole elementari di Rastignano con le quali invece abbiamo raggiunto la settima edizione di GIOCHI SENZA ETA’.